Presepe realizzato in sughero e legno raffigurante un pianino napoletano, completo di impianto elettrico, pastori in terracotta e forno con luce effetto fuoco.
Gli ambienti interni sono arredati.
Il carretto è in legno lavorato a mano.
Completa il prodotto un carillion .
Dimensioni: cm 30 altezza, cm 18 profondità , lunghezza cm 40.
Prodotto artigianale realizzato, lavorato e dipinto a mano.
Curiosità :
A Napoli un tempo anche la musica era ambulante. Il suono del pianino arrivava da lontano e come un richiamo istintivo attirava le persone in strada che per pochi spiccioli acquistavano dei fogli con note e parole. Le copielle riproducevano i testi delle canzoni più famose, intonate dal pianino che come una sorta di carillon di grandi dimensioni era trascinato a mano o trainato da un cavallo. Aveva l’aria di un armadietto con le ruote ed è stato inventato nel ‘700 da un modenese, Giovanni Barberi. Era costituito da un cilindro, o organetto, che ruotando su se stesso produceva una vibrazione grazie al movimento delle piccole leve e corde sulle punte rialzate.
Il suonatore del pianino non era considerato un ambulante qualunque, era un portatore di gioia nelle strade, nei vicoli della città e nei locali da ballo ed era tenuto anche in molta considerazione da autori ed editori perché aiutava a far conoscere e diffondere le canzoni. In un certo senso la sua era anche una funzione sociale, nonché di alfabetizzazione musicale.
Decorato con vedute del Golfo, col mare e il Vesuvio sullo sfondo, e corredato dagli spartiti delle canzoni il pianino accompagnava con le sue note, molto spesso malinconiche, il viaggio dei migranti che lasciavano Napoli e le sue note, per un futuro migliore in terra straniera. E così il pianino arrivava a diffondere le sue melodie a Buenos Aires dove il tango ben si sposava con la passione della musica napoletana.







Reviews
There are no reviews yet.